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PAOLA SISTI SINDACO / ELEZIONI COMUNALI 3 – 4 OTTOBRE 2021

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AMBIENTE E TUTELA DEGLI ANIMALI

UN PIANETA DA SALVARE

Questa AC chiude con un dato di valore evidente, ovvero oltre l’81% di raccolta differenziata, con un incremento di quasi 20 punti percentuali rispetto al valore di partenza del 2016.

Questo risultato ci ha permesso di diminuire in modo significativo la TARI per le utenze domestiche e non domestiche, riconvertendo una parte del risparmio in interventi finalizzati alla pulizia e alla manutenzione degli spazi pubblici.

Questo risultato, conseguenza di una collaborazione tra amministrazione e cittadini, ci deve spingere a migliorare ulteriormente la raccolta, continuando la lotta agli abbandoni, potenziando l’isola ecologica e reintroducendo anche alcuni servizi come il ritiro domestico degli sfalci e del vetro e, dove necessario, l’operatore ecologico di quartiere.

Il nostro comune nei prossimi anni potrà migliorare ancora i dati della raccolta, nella consapevolezza che la differenziazione dei rifiuti e l’attuazione di buone pratiche per abbattere gli scarti, corrispondono a una forma avanzata di tutela ambientale.

In questo senso doteremo le scuole di appositi raccoglitori dove gli studenti potranno gettare materiali elettrici o elettronici non più utilizzati. Verrà inoltre studiato un meccanismo volto a incentivare il compostaggio domestico o la vendita di prodotti sfusi utilizzando vuoti a rendere con l’applicazione, ad esempio, di sconti sulla parte variabile della Tari.

Verrà inoltre aperto un “Centro del Riuso” dove sarà possibile conferire oggetti non più utilizzati, da reinserire in un percorso di riparazione e ricollocazione nel mercato solidale, anche in collaborazione con le associazioni che si occupano della distribuzione di beni usati alle famiglie in difficoltà.

Nei cinque anni trascorsi, in materia di ambiente una parte del lavoro ha riguardato l’eliminazione dal territorio della presenza di materiali contenenti amianto, ottenendo risultati importanti rispetto a questo tema con l’obiettivo nei prossimi anni di diventare un territorio “amianto free”.

Il prossimo impegno riguarderà un nuovo ambito di lavoro legato, questa volta, al rinnovo della rete fognaria, partendo da un censimento (già iniziato dallo Sportello ambiente del Comune) della natura degli scarichi presenti sul territorio comunale.

L’obiettivo – che ovviamente dovrà incrociarsi con gli investimenti da parte di ACAM – è quello di ridurre fino a eliminarli, gli scarichi abusivi e situazioni di degrado ambientale non più compatibili con il concetto di decoro, salute pubblica e tutela del bene più prezioso che abbiamo: l’acqua pubblica.

L’ambiente e la sua tutela è la grande scommessa dei prossimi anni ed è per questo che dobbiamo continuare a investire sul tema dell’efficientamento energetico dei palazzi pubblici ma anche delle abitazioni private. Negli scorsi anni ogni intervento fatto sulle scuole ha riguardato il miglioramento/adeguamento sismico, ma anche l’efficientamento energetico. Simbolo di questo lavoro è anche il Palazzo Comunale che, giunto ormai alla fine del lavoro, sarà il simbolo dei modelli cui si devono oggi ispirare le riqualificazioni e le rigenerazioni edilizie. Il Palazzo sarà completamente autosufficiente da un punto di vista energetico e a emissioni zero.

Nei prossimi anni completeremo la sostituzione delle lampade della pubblica illuminazione con lampade a basso consumo energetico nell’ottica non solo di un risparmio di risorse ma anche di principi di tutela ambientale e di abbattimento dell’inquinamento luminoso.

Gli ultimi cinque anni sono stati contraddistinti da azioni di sviluppo di insediamenti produttivi, in evidente contrasto con criteri di sostenibilità ambientale, che gran parte della popolazione e l’amministrazione comunale uscente, hanno cercato di contrastare.

Il progetto di realizzazione del Biodigestore da parte di IREN in località Saliceti, ai confini comunali fra Santo Stefano Magra e Vezzano Ligure, è stato vissuto, nelle modalità e nel merito, come un atto di violenza per la comunità tutta e per il suo territorio.

La riambientalizzazione della Cava della Brina, allo stesso modo ha rappresentato un evidente rischio di contaminazione ambientale alla quale cittadini e amministrazione comunale hanno reagito d’impulso, riuscendo a evidenziare il mancato rispetto di regole e norme e a ottenere, seppur in fasi distinte, anche la sospensione degli interventi previsti. Come spesso accade, difronte a tali azioni, i cittadini diventano protagonisti delle prime reazioni efficaci, con la costituzione di comitati e con l’organizzazione di momenti di sensibilizzazione e protesta.

Penso pertanto che il ruolo della futura Amministrazione debba continuare a essere duplice: da un lato, con gli strumenti normativi, attuare celermente ogni forma di denuncia e opposizione qualora si manifestassero o venissero perpetrate irregolarità tali da mettere a rischio la salubrità ambientale e del territorio; dall’altro, facilitare la partecipazione e l’organizzazione dei cittadini, continuando a condividere la conoscenza degli atti amministrativi, dei progetti in corso e delle azioni che essa vorrà intraprendere. Tutto ciò accanto al continuo monitoraggio delle situazioni esistenti, affinché possano essere prevenute emergenze ambientali.

Gli uffici comunali destinati alle politiche ambientali saranno, nei limiti previsti dalle leggi, dotati di personale adeguato, con l’eventuale coinvolgimento di consulenti esterni, al fine di rendere più efficaci le azioni di controllo e verifica.

Tutti siamo chiamati, con i nostri comportamenti collettivi e individuali a rispettare l’ambiente. Con le nostre scelte di questi anni, la nostra piccola parte l’abbiamo compiuta e abbiamo intenzione di continuare a farla, perché abbiamo tutti il dovere di difendere e proteggere l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo, il pianeta che abitiamo.

Rispetto alla tutela degli animali, avvieremo un patto di collaborazione con le associazioni animaliste del territorio per promuovere azioni atte al benessere e alla cura dei nostri animali domestici e della fauna presente nel nostro comprensorio, attraverso uno sportello dedicato, dove sarà possibile: accedere a informazioni su randagismo, sterilizzazione felina e tutela delle specie protette; avere indicazioni per segnalare il ritrovamento di animali selvatici in difficoltà, smarrimenti o maltrattamenti; supportare interventi di “stallo pre-affido” con raccolta, ove necessario, di cibo e medicinali.