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PAOLA SISTI SINDACO / ELEZIONI COMUNALI 3 – 4 OTTOBRE 2021

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CULTURA

LA CURA DELL’ANIMA

 

L’investimento in cultura continuerà a essere per il prossimo mandato un investimento prioritario per la nostra l’Amministrazione. Molto è stato fatto in questi anni a partire dalla valorizzazione di quanto di positivo spontaneamente è nato e cresciuto nel nostro territorio. La cultura è una priorità! Un modo efficace per liberare risorse, attrarre investimenti, creare opportunità di crescita non solo culturale ma anche sociale. Quando si parla di cultura in una comunità come la nostra non si può prescindere dalla valorizzazione della sua storia e delle sue tradizioni.

Le iniziative di questi anni hanno confermato la peculiarità di “S. Stefano Paese della Musica”, in ragione della lunga storia musicale del nostro comune. In questi anni abbiamo trasformato la Banda musicale di storica tradizione nella Filarmonica comunale, dotandola di una sede per darle il prestigio che merita. Abbiamo collaborato con le corali del nostro territorio coscienti del grande privilegio di avere nella nostra comunità realtà amatoriali di alto profilo musicale, che con il loro lavoro ed il loro impegno portano fuori dalle mura il nome del nostro Paese.

Nei prossimi anni dovremo continuare questo impegno per valorizzare e far crescere sempre di più i talenti locali. È sempre la musica che ci ha fatto aderire in questi anni alla Festa Europea della Musica del 21 giugno, occasione per portare sul nostro territorio iniziative tutte dedicate a questa importante forma d’arte e che ha visto il nostro Comune collaborare con Associazioni del territorio a partire dal Conservatorio della Spezia.

Inutile spiegare ancora l’importanza che riveste per il nostro territorio la Rievocazione Storica.  In questi anni abbiamo collaborato con l’Istituto carcerario della Spezia per la produzione di pellami, con la dott.ssa Paci esperta del settore della sartoria per migliorare il livello di rappresentazione che questa importante manifestazione deve necessariamente traguardare, per arrivare a quel rigore necessario a far crescere ulteriormente in termini di qualità un evento di importanza strategica, considerato che siamo all’interno del cartellone dei Festival della Via Francigena.

Abbiamo inoltre collaborato con l’Istituto Domenico Chiodo per la preparazione degli abiti, nella convinzione che accanto occorra  cercare collaborazioni con istituzioni anche scolastiche della nostra Provincia. Purtroppo il Covid ha fermato per due anni questa importante manifestazione, ma non ha fermato il lavoro a essa legato. Nei prossimi anni con la ripartenza che tutti ci auguriamo possa avvenire al più presto, la Rievocazione tornerà a essere protagonista delle nostre iniziative culturali. Nel progetto di rigenerazione della “Casa di Cecchino” nel centro storico di Santo Stefano, faremo nascere il Museo della Rievocazione Storica, affinché possa essere custodita la memoria e la passione dell’opera con cui i santostefanesi hanno ideato e fatto crescere questa importante manifestazione.

Tra gli eventi che porteremo avanti nel nostro programma culturale continuerà ad esserci l’Infiorata del Corpus Domini, il Festival della Lirica Spiros Argiri, la Fiera di San Felice, Musical Mangiando,  il Natale con il Borgo incantato e i presepi artigianali che rappresentano un’eccellenza del nostro comune, grazie al lavoro di volontari legati alla Parrocchia di Madonnetta. La passata Amministrazione ha acquistato i presepi per non disperdere il prezioso e raffinato lavoro artigianale e nel futuro l’intenzione è quella di costruire una casa che ospiti l’esposizione di queste vere e proprie opere d’arte.

Continueremo l’esperienza positiva del Festival Percorsi che attraverso il coinvolgimento di uomini di cultura, giornalisti, filosofi, pedagogisti, scrittori e intellettuali di alto profilo (Poalo Milei, Gad Lernere, Beppe Severgnini, Pietro Bartolo, Federico Rampini…) vuole aprire dellefinestre” sul mondo e spingere a una riflessione attenta ai tanti temi legati alla società moderna.

E ancora, le iniziative della nostra Biblioteca C.Arzelà, come “Non ci resta che leggere – Iniziative di Resistenza letterarie”, raccolgono molteplici attività, dai corsi di lingua per bambini e adulti ai corsi di scrittura creativa, a quelli di storia dell’arte e attività creative come la pittura e il decoupage e i corsi di scacchi. La nostra biblioteca ha organizzato e continuerà a organizzare incontri con autori di libri con la collaborazione del Club dei lettori particolarmente attivo.

Marguerite Yourcenar  diceva: “Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici” – la nostra biblioteca civica è stata granaio per la nostra comunità!”.

Il nostro comune ha realizzato inoltre una “bibliocabina” in una vecchia cabina telefonica e per il futuro immaginiamo altre iniziative di questo tipo sparse per il territorio. La biblioteca deve continuare ad essere un luogo “vivo”, dove l’attività tradizionale di prestito è alla fine un’attività marginale rispetto all’enorme lavoro in campo culturale che è stato fatto e che continueremo a fare.

Nei prossimi anni vogliamo inoltre investire anche in progetti che portino la lirica nelle scuole, con metodi di diffusione e apprendimento pensati per i ragazzi  e soprattutto vogliamo che tutto l’anno sia un tempo di cultura, immaginando una programmazione invernale di teatro, cinema e concerti sfruttando spazi pubblici come l’Opificio della Vaccari e il teatro parrocchiale.

Continueremo a investire in altre espressioni culturali come la danza,  con l’adesione  al Progetto Fuori luogo – Fisiko!, festival di teatrodanza contemporaneo, che ospiteremo all’interno dell’area Vaccari. Progetto che ospita spettacoli e performance da parte di artisti internazionali e compagnie danza tra le più importanti nel panorama nazionale.

Svilupperemo altri progetti capaci di completare un impegno ampio e significativo dell’Amministrazione Comunale sul tema della cultura, in tutte le sue manifestazioni.

Attraverso la concessione della “Residenza d’Artista”, il Comune di Santo Stefano potrà allargare i propri confini nell’ambito dell’arte sull’intero territorio nazionale, patrocinando il talento di artisti che a loro volta potranno sponsorizzare questo territorio della Val del Magra. L’ospitalità comporterà un’attività di selezione da parte del Comune su alcune delle strutture turistico-ricettive locali attraverso delle convenzioni ad hoc.

E ancora, creeremo sinergie tra creatività e artigianato. Lo scopo è quello di valorizzare l’artigianato locale condividendo strumenti e organizzando attività per ospitare laboratori e corsi, per imparare nuove tecniche, conoscere nuovi artisti, trovare ispirazione. Questo darà la possibilità di far crescere sia l’artigianato locale, sia gli artisti locali, sia artisti e artigiani di altre regioni alimentando anche il turismo.

Inoltre il progetto Città Cantiere si prefigge di riqualificare le zone periferiche e storiche del nostro Comune, con particolare attenzione alla zona del borgo, favorendo la partecipazione della popolazione. Città Cantiere ha lo scopo di offrire ai cittadini occasioni di riflessione e di divertimento per vivere in modo più diretto e consapevole le problematiche legate all’espressione artistica, attivando processi culturali partecipativi attraverso meccanismi che generano relazione, pensiero e conoscenza, unendo la dimensione intima a quella pubblica, con spazi condivisi tra autori e spettatori. Il Festival si prefigge di beneficiare degli spazi privati prestati spontaneamente dai cittadini (appartamenti, terrazze, cortili, condomini, laboratori artigianali, fondi) i quali condividono, con gli artisti e con il pubblico, l’intimità delle loro case, la quotidianità, la memoria delle cantine, stringendo una relazione esclusiva con l’artista e un legame indissolubile con l’opera d’arte, dando vita all’idea originale della “città cantiere”.

Il Progetto Nova e l’utilizzo dell’area Vaccari, del Museo e della Sala Polivalente, rappresentano un obiettivo primario per la costruzione di un polo culturale, dove potranno trovare realizzazione molte delle proposte qui descritte.

L’Amministrazione ha costituito una commissione tecnico-scientifica per avvalersi di una progettualità qualificata nella programmazione culturale e artistica dell’intera area Vaccari. In collaborazione con la commissione e grazie alla consulenza di professionisti del settore, il Comune ha partecipato a bandi europei nel settore cultura, ottenendo un finanziamento importante dal Bando Europa Creativa con il progetto RESCUE “Regeneration of disused industrial sites through the creativity in Europe”, per l’importo complessivo di 300.000 euro. Il futuro dovrà necessariamente essere improntato in questa direzione e cioè nella ricerca di bandi dedicati. Siamo stati capaci di farlo in passato e dopo questa prima importante esperienza saremo in grado di farlo in futuro.